Estinzione animale: ecco chi è in pericolo

estinzione animale ecco chi e in pericolo

Forse non sapete che esiste un vero e proprio elenco di tutte le specie animali da dover proteggere dal rischio dell’estinzione, animali che vanno salvaguardati sia per tutelare la catena alimentare che l’ecosistema ambientale, vediamo quali sono le nuove specie entrate a far parte di questa lista.

Perché è importante proteggere gli animali migratori

Animali a rischio estinzione sembra che ce ne siano sempre di più e troppe sono le specie che l’uomo ha il dovere di tutelare per non rischiare di far torto al pianeta e al suo ecosistema. Recentemente sono state introdotte in questa già lunga lista di animali in pericolo estinzione, altre trentuno specie sono entrate ufficialmente nella ‘lista di Schindler’ dell’estinzione redatta dagli esperti del Conservation of Migratory Species of Wild Animals, ovvero l’organismo dell’ONU che si occupa della salvaguardia della fauna selvatica terrestre, acquatica e aerea. Queste nuove specie riconosciute in pericolo sono state introdotte in lista dopo una lunga settimana di accesi dibattiti: i novecento delegati presenti hanno confermato come gli animali migratori siano diventati il simbolo degli innumerevoli problemi che ci attanagliano.

Nelle trentuno rientrano squali, mante, e pesci sega, l’orso polare, la balena dal becco d’oca, la gazzella dalla fronte rosse e l’otarda. Tutelare queste 31 nuove specie è decisivo per la conservazione dell’ambiente, non per niente la salvaguardia degli animali migratori rappresenta da sempre uno dei problemi più importanti e di massima priorità soprattutto oggigiorno. Basti pensare all’inquinamento dei mari e degli oceani a causa dell’enorme quantità di materiale platico che si trova depositato sul fondale marino, o anche ai recenti cambiamenti climatici cui si è assistito, senza dimenticare il problema del bracconaggio e dello sfruttamento costante ed eccessivo delle risorse. Il cambiamento continuo dell’ambiente in cui vivono, inoltre, incide profondamente sulla salute di queste specie di animali migratori che si sentono minacciate. La tutela della fauna selvatica è un problema che coinvolge tutti i paesi del mondo, per questo la questione, per essere risolta, va affrontata in modo corale cercando una cooperazione mondiale tra i governi dei diversi paesi del mondo.

Quali sono le nuove specie in estinzione

Ventuno specie di squalo, razza, pesce sega sono stati proposti da Kenya, Egitto, Unione Europea, Isole Fiji, Costa Rica ed Ecuador, la Norvegia ha proposto l’orso polare, mentre per le specie di uccelli migratori sono entrati a far parte della lista di animali a rischio lo scolopacide semipalmato, piovanello beccosottile, Ghiandaia marina,  grande otarda, Cardellina canadensis, la gazzella fronte rossa, Kobus kob. L’anguilla, la pecora Ovis ammon, la tartaruga Caretta Caretta, il falco sacro sono rientrati nella lista a rischio estinzione, mentre il leopardo delle nevi, la saiga e il cammello con due gobbe gioveranno di un’ulteriore protezione promossa da un’iniziativa apposita.

Sono soprattutto gli uccelli migratori a rischiare maggiormente l’estinzione dato che sono facile preda delle trappole poste da cacciatori illegali, che li catturano per poterli rivendere a prezzi alti sul mercato nero o per immettersi nel commercio di animali. Per combattere la caccia illegale e il traffico di animali a rischio estinzione, è necessaria una cooperazione a livello mondiale: intraprendere una collaborazione a livello regionale per proteggere gli animali migratori attraverso le frontiere politiche è una parte essenziale del patto del Conservation of Migratory Species of Wild Animals che si impegna nell’aumento delle leggi a tutela degli animali in estinzione e nella lotta al crimine selvaggio.