Perché visitare il Museo Enzo Ferrari

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Inaugurato il 10 marzo 2012, il museo Casa Enzo Ferrari è quanto di più tradizionalmente moderno possa realizzare l’odierna architettura.

Il Museo Ferrari simbolo dell’Italia

Realizzato con un investimento di quasi 18 milioni di euro da parte della Fondazione Casa Enzo Ferrari, il complesso museale dedicato al mito è formato non solo dalla moderna struttura della galleria espositiva, ma anche dalla vecchia casa natale dello stesso Ferrari, da un’aula dedicata alla didattica e dal Centro Documentazione intitolato a Sergio Scaglietti, lo scultore della lamiera e il carrozziere di fiducia di Ferrari. Recuperato grazie a un efficace e profondo restauro scientifico che ha coinvolto anche l’officina del padre di Enzo Ferrari, il corpo abitativo originario oggi viene inglobato dal grande cofano della galleria espositiva, che nella sua forma particolare sembra quasi voler proteggere l’eredità di Ferrari.

Un cofano tutto giallo, proprio come il colore simbolo della città in cui sorge, Modena, e come lo sfondo del “cavallino” rampante. Risale al 2004 il concorso bandito per l’opera, che ha visto partecipare e contendersi l’appalto da studi di architettura di tutto il mondo, ma ad aggiudicarsi la sfida è stato lo studio Future System di Londra, che ha presentato il suo “Open hand”, nome quanto mai adatto a rispecchiare l’ideale abbraccio in cui la futuristica galleria coinvolge il complesso della casa natale Ferrari, e che dà origine a un tacito abbraccio tra modernità e tradizione.

Com’è strutturato il museo

La casa natale di Enzo Ferrari e l’officina del padre sono state protagoniste di un inteso restauro che ha riportato alla vita la struttura originaria così come Alfredo Ferrari l’aveva costruita a partire dal 1830. All’interno della casa natale è possibile rivivere il percorso di vita e i successi legati agli episodi più importanti della vita del “Drake”, attraverso cui è possibile avvicinarsi e comprendere la sua filosofia e il suo genio, raccontati dai testi di Leo Turrini. Il personaggio di Enzo Ferrari si accompagna indissolubilmente al mito automobilistico della Ferrari, quanto mai vivo all’interno del percorso multimediale creato proprio in quella casa da cui tutto ebbe origine.

Innovazione e modernità definiscono e plasmano il sistema realizzato per raccontare la vita e i successi di Enzo Ferrari, capace di inglobare illuminazione, proiezioni digitali e teche pieni di memorabilia del grande mito: è possibile ammirare i famosi occhiali neri che Ferrari portava sempre con sé, oppure la stilografica dall’inchiostro viola con cui firmava tutti i documenti, non mancano nemmeno le licenze di pilota rilasciategli negli anni e gli atti ufficiali della “Scuderia Ferrari”. Una vera e propria galleria dei ricordi in cui il visitatore viene guidato attraverso una sorta di biografia che gli si propone man mano.