Quali sono i designer migliori del mondo?

designer migliori del mondo

Oggi vogliamo presentarvi alcuni promettenti, giovani e brillanti designer internazionali che stanno riscuotendo particolare successo nell’ambito dello stile e dell’originalità: siete pronti a viaggiare tra gusto e design in giro per il mondo?

Harry e Nika, due talenti in crescita

Il primo designer che vogliamo presentarvi si chiama Harry Thaler: di origini altoatesine ma residente a Londra, Harry ha iniziato la sua carriera come orafo e forse così si spiega l’eleganza che caratterizza ogni suo lavoro. Scopre la sua passione per il design insieme all’amico Martino Gamper e, dopo un lungo e costante processo di sperimentazione, riesce a reinventare ed esplorare la materia usando delle tecniche tradizionali e artigianali di alta qualità che gli permettono di conquistare quello che sarà il suo incarico più importante, ovvero arredare la residenza per artisti del Museion di Bolzano. Guidato dall’idea di ottenere un ambiente sia flessibile che trasformabile, Thaler sceglie di realizzare tutto in legno inchiodato e montato su rotelle: dalle poltrone ai letti fino alle postazioni di lavoro.

Quello del Museion, quindi, si rivela fin da subito un progetto di alto livello che il designer completa arricchendolo con una particolare collezione di accessori per la tavola e da sedie di metallo disegnate per Moormann. Nella figura di Nika Zupanc si mescolano e si fondono un tocco gotico e la malizia femminile che danno origine al personale e immaginario mondo di Nika: La designer di origini slovene adora far invadere gli spazi d’uso quotidiano da un certo tocco bon-ton, e riesce a creare accessori dalle forme e dalle linee decisamente minimal e di indiscussa originalità. Affascinante, ironica e intellettuale è la collezione di mobili per uffici da lei creata e conosciuta come “Self discipline”: ogni oggetto sembra derivare direttamente da quell’ascetismo tipico dei monaci buddisti, e anche se la forma degli oggetti appare diversa dal solito, la loro funzione rimane identica a se stessa.

Da Singapore a Nantes

Direttamente da Singapore, Timo Wong e Priscilla Lui hanno fondato il loro Studio Juju. Si tratta di due giovani promesse del design che sono riusciti a ideare oggetti dalle forme più varie traendo ispirazione sia dall’industrial design che da mobili e oggetti di gusto più classico. I due talenti dello Studio Juju non sono estranei all’arte concettuale e all’interior design, cui si ispirano volentieri, ma ciò che più di tutto caratterizza il loro lavoro è un’indole estremamente osservatrice del presente e della realtà quotidiana, di cui non mancano di annotare ogni cosa e che hanno cura di riportare e sviluppare nei loro progetti, essenzialmente incentrati sul rapporto tra forma e funzione.

Guillaume Del Vigne, invece, si è diplomato all’École de design Nantes Atlantique, ed è riuscito a fare il suo debutto a Milano al fianco di George J. Sowden, il co-fondatore del Gruppo Memphis. Da qui ha deciso di mettersi in proprio a Parigi e dopo aver collaborato con Tefal, Fly, Ricard, Industreal, Tek Import e Oxyo, Guillaume ha esposto le proprie opere alla Tools Galerie, conquistando il Grand Prix del Création de la Ville de Paris. Gli oggetti della sua famosa collezione “Relief(s)” sono stati realizzati in edizione limitata e sono tutti nati dalle stesse idee e riflessioni sulle forme e i movimenti della vita domestica.